Treviso. Campi della Ghirada. Il centro sportivo del Benetton Rugby dove, lo scorso fine settimana, si è giocato il più importante trofeo di minirugby in Italia, una sorta di campionato nazionale, nel quale si ritrova ogni anno il gotha del minirugby e non solo. Cominciamo dalla fine. Campi vuoti, sono corsi tutti a vedere le finali allo stadio di Monigo. Pali nudi, hanno visto troppe partite e sentito troppi pianti, risa, grida e meloni impazziti che rotolano.
Mensa ripulita, i gladiatori hanno ristorato membra stanche dalle infinite battaglie. Al centro due capitani si abbracciano, lacrime agli occhi, e si salutano. “Alla prossima” - sento sussurrare, e poi silenzio. Il loro spirito ha parlato, in quel momento così intimo, così sincero. Ringraziano l’un l’altro per quella magia trasmessa in campo, per quell’alchimia chiamata Amicizia, tatuata nel cuore da lividi, graffi, fango e sudore.
Un placcaggio vale una promessa; mai da solo. Mai ! Riavvolgo il nastro dei ricordi, degli infiniti fotogrammi dei nostri atleti in campo e fuori, delle radiografie d’anime appartenenti allo stesso branco chiamato Amatori Rugby Novara Propaganda. Abbiamo partecipato per la prima volta al Trofeo Topolino di Rugby, una due giorni di pane e ovale, misto a tanta acqua…piovana! Esperienza unica, un assolo dei nostri ragazzi, tra mete fatte e subite, tra placcaggi mancati e riusciti, tra giocate champagne e sbavature da vino conservato in scatola. Emozione a farla da padrona nelle prime partite, qualche avversario fuori taglia e misura, aromi alla mano, ops giocate alla mano, da palati fini e odori acri, ops placcaggi rudi, da bocche affamate. Under 10 poesia pura nel gioco con qualche rima poco baciata nel risultato (vedi voci placcare e ruckare di più); Under 8 uno tsunami di orgoglio, grinta e ritmo mai domo, che paga soltanto alcune differenze di…peso. Torneo affrontato alla grande e con risultati ben oltre le migliori aspettative - mai avuto dubbi sull’ardore e la fame di rugby dei nostri atleti – con alcuni risultati di prestigio tra cui le vittorie con Benetton Treviso, Rugby Parma e ASR Milano , ed una classifica finale che ha portato Amatori Rugby Novara tra le prime cinquanta società (nella media tra le classifiche degli Under 8 e Under 10) . La vittoria più grande? Esser stati gli unici ad aver fatto giocare, senza remora alcuna, una società con un atleta in più, dando così la possibilità ad un diversamente abile di poter respirare rugby e toccare l’ovale per una partita intera. La sorpresa più gradita? Alla fine del torneo , due nostri atleti dell’Under 8 sono stati scelti per le loro capacità di gioco, correttezza e spirito indomito, per il calendario 2011 dell’associazione benefica“Rugby for Life” . La certezza più solida? L’onore di allenare la squadra migliore che un allenatore possa avere la fortuna d’incontrare. Sono entrati nello spogliatoio da bambini, pensavo diventassero uomini. Sono molto di più, sono loro stessi, stanno crescendo liberi di respirare! Sto dando loro la mano uno ad uno, guardandogli negli occhi, e non trovo parole nel magone che mi assale. Grazie !
Per Under 8, grazie a te Francesco, Luna, Lorenzo P., Lorenzo G., Federico B., Federico S., Filippo, Ludovico, Aiman, Luca F., Luca G., Ottavio.
Per Under 10, grazie a Giacomo, Luca, Gabriel, Nicolas, Rocco, Federico, Edoardo, Jenny, Martina, Michael, Jacopo, Angelo, Alessandro, Beniamino.
E ora guardiamo avanti, miriamo al progetto iniziato per scherzo e che ora tanto scherzo non è, facciamo del rugby Propaganda a Novara quello strumento di gioia che rotola dove vuole e che i cuori fondono sul campo delimitato da due pali ad H, alimentando quella parola magica chiamata Vita!
Amo collaborare e non competere. Amo il viaggio e non la meta.
Olè Olà la Furia è tutta qua!
Con infinita emozione
Maurizio K.








